La musica come abbraccio

Intervista a Roby Perissin del Latin Jazz Ensamble

Il 28 gennaio scorso, il Teatro degli Angeli di Milano ha ospitato il primo, emozionante evento della maratona di solidarietà dei Virgiliani. A dare il via a questo percorso sono stati i musicisti del Latin Jazz Ensemble, che hanno offerto gratuitamente il proprio talento e la propria musica, permettendo che l’intero ricavato della serata fosse devoluto alla raccolta fondi GoFundMe per Sofia, Francesca, Leonardo e Kean.
Abbiamo chiesto a Roby Perissin di raccontarci l’energia di quella serata.

Il vostro Latin Jazz ha aperto, il 28 gennaio scorso, la serie di eventi di solidarietà organizzati dai Virgiliani per alimentare la raccolta fondi per i quattro studenti del nostro Liceo rimasti feriti gravemente a Crans Montana, creando subito un’atmosfera di profonda unione. Qual è il legame, secondo voi, tra l’armonia musicale e la coesione di una comunità scolastica che si mobilita?

La musica è già coesione di per sé. Aver potuto contribuire a questa iniziativa è stato molto coinvolgente e ha fatto piacere a tutti i musicisti, che hanno aderito con grande entusiasmo.

La musica è un linguaggio universale. In che modo le note possono arrivare dove a volte le parole, di fronte a un dolore così grande, fanno fatica a giungere?

I musicisti hanno dato tutto, come sempre, per coinvolgere il pubblico — e credo che così sia stato. Spesso la musica vale davvero più di tante parole.

Esibirsi per una causa benefica come quella dei Virgiliani cambia il vostro modo di stare sul palco? C’è un’energia diversa nel suonare per sostenere le cure di quattro giovani liceali?

Noi musicisti siamo stati sul palco con ancora più piacere e coinvolgimento, proprio per supportare, come abbiamo potuto, questa causa eccezionale per questi ragazzi così sfortunati.

Cosa direste al pubblico che vi ha ascoltato per invitarlo a sostenere anche i prossimi appuntamenti di raccolta fondi in programma per tutta la primavera e a continuare a donare anche direttamente, magari cifre simboliche, da qui alla prossima estate?

Tutto quello che ognuno può fare, anche se in piccola misura, è importante. Lo è in termini pratici ma lo è ancora di più in termini morali: questi ragazzi devono sentire che gli altri hanno partecipato e che si sono lasciati coinvolgere per loro!


Non dimentichiamo Crans Montana!
Aiutaci a sostenere il lungo percorso di recupero di Sofia, Francesca, Leonardo e Kean anche nei prossimi mesi.
Dona ora e ogni volta che potrai sul nostro GOFUNDME e partecipa ai prossimi EVENTI DI BENEFICENZA per questa raccolta fondi.
Anche solo piccoli contributi, se da parte di tante persone, faranno un’enorme differenza per tutti loro.

E per cominciare, ti aspettiamo sabato 21 marzo all’Auditorium Stefano Cerri di Via Valvassori Peroni 56, a Milano, per divertirci insieme con Coroseduto in concerto!
Perché… ridere fa bene e fare del bene – è il nostro motto – fa sorridere!

Prenotazione obbligatoria online al seguente link, con tutte le altre informazioni sul concerto: https://www.ticketsms.it/event/Coroseduto-In-Concerto-Milano-Auditorium-Stefano-Cerri-21-03-2026

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