Ieri sera al Teatro Menotti, tra una battuta e l’altra di un immenso Germano Lanzoni, quel momento è arrivato.
È stato quando abbiamo capito che non eravamo lì solo come spettatori, ma come parte di qualcosa di più grande.
Come ha detto Germano, con una sensibilità rara: “Siamo tutti la 3D” , sì, siamo tutti compagni di quella classe di Scienze Umane del Virgilio.
L’incidente di Crans Montana non è un fatto lontano, un trafiletto di cronaca o un dolore che appartiene solo a quattro famiglie. È una ferita che riguarda noi tutti come comunità, come società, come esseri umani.
Essere presenti al Menotti ieri sera non è stato solo un atto di beneficenza, ma un modo per dire: “Ci siamo. Siamo qui per voi e non smetteremo di camminare al vostro fianco”.
Un grazie infinito dunque a Lanzoni e ai suoi straordinari accompagnatori sul palcoscenico, Orazio Attanasio e Gianluca Beltrame: ci avete regalato un’insenatura di riflessione profonda in un fiume di risate liberatorie.
Grazie al Teatro Menotti per la generosità con cui ci ha concesso il suo spazio strepitoso e la professionalità del suo personale, che ci ha assistito in ogni modo durante tutta la serata, grazie al Municipio 3 – Comune di Milano che ci ha abbracciato con il suo Patrocinio, e grazie – grazie davvero – a tutti voi spettatori che avete reso possibile questo sold out.
Perché, crediamo sia stato chiaro a tutti ieri sera: ridere fa bene, ma fare del bene fa sorridere, anche più a lungo.
