Ve lo diciamo con il sorriso, ma anche con la schiettezza che abbiamo scelto come “cifra stilistica” per questa sezione “Notizie” del sito: noi ve l’avevamo detto. Ve l’avevamo scritto, postato e ripetuto allo sfinimento. Chi è rimasto a casa sabato sera ha commesso un errore di valutazione “finanziaria”: ha perso un investimento sicuro in pura gioia.
Beninteso, non vogliamo assolutamente rimproverare chi per l’altra sera aveva impegni sacrosanti, ma ci piacerebbe che leggesse questo messaggio chi non ha creduto fino in fondo che un coro potesse essere così “rock” e travolgente.
Sabato 21 marzo 2026, all’Auditorium Stefano Cerri — che ringraziamo di cuore, insieme al Municipio 3, per l’ospitalità in una sala che avrebbe accolto volentieri anche molti degli scettici che non sono stati dei nostri — è andata in scena una festa collettiva che ha spazzato via ogni dubbio e ha scaldato i cuori.
Al seguente link, chi fosse incuriosito (e un po’ pentito!), potrà trovare un vasto assaggio della serata: https://drive.google.com/drive/folders/1unUesfgfQY-KEfLFwMKCSEPnCZqxAKQ4?usp=sharing
Un coro speciale per quattro ragazzi straordinari
Il Coroseduto non ha solo cantato; ha letteralmente “abitato” la nostra causa con ogni singola nota. Ogni membro del gruppo era lì per Francesca, Sofia, Leonardo e Kean, mettendo a disposizione voci talvolta eccezionali, capaci di assoli che hanno lasciato il pubblico a bocca aperta.
La vera anima della serata è stata la direttrice Paola Bertassi, che ha curato anche tutti gli arrangiamenti dello spettacolo. Con una verve quasi cabarettistica e una vivacità travolgente, Paola ha guidato il pubblico attraverso lo spettacolo, introducendo i brani con ironia e profonda partecipazione. Al suo fianco, una band di professionisti autentici che ha impresso una marcia in più e una potenza sonora straordinaria a tutto il repertorio:
Al basso, la solidità ritmica di Ricardo Matamoros.
Alla chitarra e alla batteria, due talenti purissimi: Valerio Bandi e Fabio Pergolini. Questi due musicisti sono le anime di una band jazzistica che sta scalando le classifiche di gradimento, vincendo premi e calcando palchi prestigiosi come quello del Blue Note.
Goderceli all’Auditorium Cerri per il Virgilio è stato una gran fortuna.
“Up&Up”: Quando il palco diventa un abbraccio collettivo
Il repertorio è stato un viaggio tra le emozioni, ma il picco emotivo è stato raggiunto anche perché a intrufolarsi fra le fila di Coroseduto sono arrivate quatte quatte le studentesse del Virgilio: Alice, Ginevra, Hanin, Matilde e Ramona (in rigoroso ordine alfabetico!).



Vederle lì, indossando quelle stesse magliette bianche a scritte blu – simbolo ormai del pensiero rivolto sempre ai nostri quattro guerrieri, che altri compagni di ogni età hanno indossato e continuano a indossare anche in occasione dei tornei di calcio o di padel a cui partecipano come atleti del Virgilio – è stato un quadro di una potenza visiva straordinaria.
Ma sentirle unire le loro voci al coro per “Up&Up” dei Coldplay ha fatto anche venire i brividi a tutti.
Come ha spiegato Paola Bertassi introducendola, quella canzone non è solo un brano pop; è un manifesto di resilienza. “We’re gonna get it together somehow”: ce la faremo, in qualche modo, insieme.
Ecco: è questo in soldoni il significato autentico di questa comunità virgiliana, no? Non importa quanto sia difficile la salita, noi continuiamo a salire, uniti.

Ma la maratona continua: non fermiamoci ora!
La serata dei Coroseduto è stata un trionfo – cui abbiamo assistito in tanti, ma comunque in troppo pochi, visto che la sala avrebbe potuto ospitare molti altri spettatori che se ne sarebbero andati soddisfatti e pure risollevati nell’animo! – ma la nostra raccolta fondi, come ormai ripetiamo abitualmente, è una super-maratona, non uno sprint.
I nostri quattro ragazzi hanno bisogno di noi ogni giorno di più – non ogni giorno di meno! -, diversamente da quanto qualcuno potrebbe anche legittimamente pensare, se non fosse adeguatamente informato circa la difficoltà e la durata infinita del percorso di ripresa dalle grandi ustioni; perciò, noi non li lasceremo soli.
E a questo proposito, parliamo di dove ci ritroveremo prossimamente per continuare questo percorso, iniziando ad accennare agli altri due appuntamenti che ci accoglieranno nella medesima ampia location di via Valvassori Peroni:
- Per il 10 aprile… preparati i fazzoletti…
… perché piangerete dal ridere con il cabaret “in purezza” del grande Beppe Altissimi.
Una serata di svago totale da non perdere, per scaricare la tensione e contemporaneamente alimentare il fondo di solidarietà con la forza del sorriso: trovate già nella pagina dei nostri Eventi di beneficenza tutti i dettagli e il link per le prenotazioni. - il 15 maggio vi attenderemo una terza volta in Auditorium per un altro appuntamento musicale eccezionale. Un coro straordinario, anche in questo caso, seppure di un genere completamente diverso dai Coroseduto… ma che si farà portatore della stessa carica di amore.
Locandina, informazioni e link saranno disponibili prestissimo sulla stessa pagina e a seguire, ovviamente, anche sui nostri social.
Nel mezzo, ci attende una divertente quanto sofisticata serata all’Elfo Puccini, sempre in maggio, lo spettacolo di Ippolita Baldini al Teatro Menotti l’8 giugno – per il quale furbescamente alcuni degli intervenuti alla serata di Coroseduto hanno potuto accaparrarsi lo sconto offerto con la Promo Last Minute – e anche un ultimo imperdibile appuntamento con la comicità che stiamo organizzando al Teatro Martinitt…
Anche per questi nuovi eventi, consultando il sito con regolarità vedrete presto pubblicate informazioni dettagliate, date e orari precisi oltre che i link diretti per l’acquisto.
Ma non finisce qui, perché a tutto questo si aggiungono le iniziative di solidarietà che nascono in città senza che i Virgiliani debbano intervenire direttamente nella loro organizzazione, ma che verseranno comunque i loro incassi nella nostra raccolta fondi su GoFundMe, a cominciare dalla serata organizzata per domani sera, martedì 24 marzo, da Chiosco Giò in viale Alemagna dalle ore 20:00 e da quella del 31 marzo, la Cena Cantata Solidale ideata dal Ristorante Caciara di Via Tadino.


Nel frattempo, grazie Coroseduto, grazie Municipio 3 e grazie Virgilio.
L’onda della solidarietà non si ferma!

Non dimentichiamo Crans Montana!
Aiutaci a sostenere il lungo percorso di recupero di Sofia, Francesca, Leonardo e Kean anche nei prossimi mesi.
Dona ora e ogni volta che potrai sul nostro GOFUNDME e partecipa ai prossimi EVENTI DI BENEFICENZA per questa raccolta fondi.
Anche solo piccoli contributi, se da parte di tante persone, faranno un’enorme differenza per tutti loro.
